Angela's profileLeuconoePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
LeuconoeSognare, scrivere, ascoltare e ancora sognare... |
||||||
|
January 19 DiscorsoEh si, quest'anno il mio discorso per il 2009 arriva in "leggero" ritardo. Non me ne vogliate, gentili lettori ed amici :-)
Devo dire che se da un lato la mia vita ha smarrito dei riferimenti dovuti alla solita routine, dall'altro ne ha acquisiti nuovi più dinamici e coloriti.
Questo anno mi auguro di stracciare una parte di ricordi dolorosi e di porli in una zattera alla deriva del mio io e di arricchire la mia anima con nuove emozionanti esperienze, augurio che spargo anche sui vostri cuori.
Prima di tutto volevo ringraziare qualche persona che negli ultimi mesi mi ha aiutato ad avanzare nel mondo anche per un solo gradino: grazie agli amici dell'uni (le 4 di ingegneria tlc Carmen,Emilia,Flavia,Rossella :-D ,Vincenzo, Nicola, Vincenzo), le mie scoppientanti coinquiline (Silvia,Claudia 1, Claudia 2, Germana), gli amici poeti che non abbandonano mai ciò che scrivo e ciò che penso e che la notte con i loro scritti mi rendono sempre più emozionata, la mia grande famiglia che non manca mai anche se mi si rompe un tacco ;-D , il mio Amore...
A voi auguro una salita inarrestabile e che in ognuno di voi si instauri la consapevolezza della vostra forza.
A volte tutto ciò di cui abbiamo bisogno è dentro di noi, solo che non disponiamo di una buona lente di ingrandimento per cercare in fondo. A volte siamo luce e mentre rischiariamo il resto ci dimentichiamo di noi stessi e delle nostre potenzialità, a volte siamo Musica ma siamo così storditi che la cerchiamo altrove.. io dico che questa è la volta buona per rendercene conto, per unire tutto e sfondare ogni muro.
Grazie a tutti :-) November 27 RisposteMa ci saranno mai risposte a domande che tormentano quei minuti della sera, prima di cedere alla stanchezza, quando tutto si ferma in un istante e l'eterno diventa una lacrima del presente?
Alle volte sembra di vivere in un vortice simile a quello che sorprende gli anni "teneri", prima della maturità, solo che questo vortice è più reale perchè si ha la consapevolezza di viverlo da solo, a differenza di quell'altra vita in cui spesso lo si attribuisce a chi ci sta intorno e ci ama.
Mi chiedo se a volte per miracolo o per una sorta di scherzo della sorte il tempo possa ripetersi mentre noi stessi cambiamo e gli eventi diventano distorti, perchè non li vediamo con le stesse lenti.
Mi sta accadendo e come al solito non so se sia bene o è il solito sapore amaro che a primo impatto sembra stranamente gradevole...
Sapete quando si prende la chitarra tra le mani, quella stessa chitarra consumata sulle spiagge nell'adolescenza o nel guscio della vostra camera mentre tutto il resto del mondo è fuori da quella porta, quei suoni diventano una consolazione e la voce che l'accompagna è il vostro miracolo?
Beh, io non so se a me piace ancora quella musica e mi chiedo perchè non diventi parte di un ricordo o si unisca alla sana nostalgia.
Chi mai potrà dirci se fidarci di nuovo della gente è giusto? Chi potrà rassicurarci se la musica che ascoltiamo oggi è realmente cibo per la nostra anima e è vana goduria per le orecchie? Come possiamo credere ad un sorriso che nasce per caso con la paura che a breve potrebbe morire in un solco del viso?
Nessuno, nemmeno noi stessi.
Però stringiamo ancora la mano, ascoltiamo ancora la stessa identica musica, sorridiamo e basta. Ed è già risposta.
October 03 Ad una persona specialeHo sfogliato le vecchie pagine di questo blog e mi sono accorta che manca un pezzo di me...Non ho mai scritto nulla su una delle persone a cui tengo di più:la mia amica Sere. Sere è una persona dolcissima. Quando l'ho conosciuta era seduta timidamente in un banco del primo anno di liceo, accanto ad un ragazzo. Lo sguardo che fuggiva negli angoli dell'aula verso qualcosa che era fuori, la testa leggermente piegata verso il basso ed un sorriso abbozzato, ma sincero. Aveva qualcosa che ricordava me negli occhi e forse per questo non le ho parlato immediatamente. Cercavo di esplorare silenziosamente il suo mondo e di scrutare quale assurdo pensiero poteva trattenere l'energia vitale di una ragazza di 14 anni. Un giorno mentre ascoltavo le ragazze parlare coinvolte in una specie di presentazione di gruppo, Sere si avvicina piano e mi sussurra il suo nome, in un modo cos ì lontano da quelle urla e risate esplosive delle altre. Da quel giorno non l'ho più dimenticato. Ha deciso di conoscermi e nel momento in cui ha visto la mia voglia incandescente di cambiare il mondo e il mio amore immenso per l'arte ma contemporaneamente l'amarezza delle mie piaghe, ha accettato di volermi bene e di essere una vera amica. Piano piano mi ha mostrato la sua gioia di vivere, nonostante i dolori, ed ho imparato tanto da lei e continuo ad imparare. Insieme abbiamo riso,pianto,cucinato schifezze sperimentali e dolci ricolmi di panna, insieme abbiamo pensato sui bordi di un tramonto, abbiamo letto nei nostri sguardi anche senza nemmeno una parola,abbiamo cantato a voce altissima e urlato nella strada,abbiamo ballato goffamente, suonato le nostre chitarre nei pomeriggi torridi di Manfredonia,ci siamo consolate a vicenda per le prime cotte dell'adolescenza e c'eravamo l'una per l'altra nei momenti più bui della nostra esistenza. Sere mi ha dato tante volte la forza di reagire quando sono caduta e mi ha sempre generosamente donato i suoi sorrisi e la sua mano, senza mai abbatersi. L'altra notte, mentre palavamo, mi ha detto la cosa più bella che abbia mai sentito da un'amica, la mia amica: sei mia sorella. E' vero Sere,sei una sorella...ecco perche voglio ringraziarti per quello che hai fatto e fai tuttora con questa dedica ma ancora di più in ogni momento che vivrò ancora con te.Grazie ;-) July 28 Serata ideale...Chi di voi non ha sognato di vivere intensamente una serata ideale, le ore buie più luminose della vostra vita...l'intrecciarsi vispo dei vostri desideri con un regalo inatteso del destino? Questo è il mio gioco di oggi:vi racconto la mia serata,ma il fatto che sia reale o meno rimarrà un'incognita :-) Cena servita.Un candelabro di finissimo argento domina imperturbabile la tavola addobbata con maestria, non di una raffinatezza esuberante, ma della giusta creatività che la rende unica. Il tovagliolo piegato come una fresca e odorosa rosa di primavera davanti ad un piatto con motivi floreali,anch'essi che richiamano il tenero fiore perlaceo.Nel centro un vaso ricolmo di pergamente. Ne estraggo una e con delicatezza mi accingo a sentirne l'odore acre e intenso di inchiostro di china fresco, lo riconosco. Il mio sorriso non può far altro che distendersi e prendere più spazio sul mio volto: una poesia ben nota occupa ben proporzionata la pergamena, scritta in minute lettere in cui sono riposti amore e devozione...per sempre tuo, le ultime parole. Improvvisamente risuonano delle note, prima docili e distanti e poi in un crescendo di allegria:il valzer brillante in mi bemolle maggiore di Chopin si fa largo e combatte il silenzio distorto della stanza. Non sono sola. Si aprono le danze: occhi irradiano melodie che fino ad allora erano riposte in fondo ad ogni speranza, nel tremore profondo dell'anima ed ora sono all'unisono, e palpitano radiosi... July 14 Verso la felicità...Parlando con una cara amica ieri, mi sono accorta di quante cose si vogliono cambiare nella vita e, o per imprevisti, o per scarsa volontà, non si riesce mai ad adempiere ai doveri verso noi stessi. "Si d'accordo";"Certo, non si preoccupi"; "Senz'altro,può contare su di me"...frasi dette agli altri, magari a chi occupa posizioni rilevanti rispetto alla nostra, ma verso noi stessi? Personalmente non sono mai riuscita a dire molte volte si a me stessa e penso che sia una pratica piuttosto usuale in una società collettivistica e presa dal bene materiale e dallo stravolgimento del tempo. E rimpiango molte cose. Riconosco anche che è insito in me trascurare un pò le mie volontà e i miei desideri, ma ora che un mio sogno è più vicino, comincio a manifestare la volontà di ascoltarmi ancora, ma soprattutto maggiormente. Avete mai provato a chiudere gli occhi per un istante nel bel mezzo di un concerto di musica classica e a fregarvene della reazione degli altri? Avete mai provato a camminare in senso contrario in una fresca mattinata d'estate, su una via luminosa per assecondare il vostro umore? O a cantare a voce altissima con un'amica in auto o per la strada? Ogni volta che l'ho fatto per assecondare la mia felicità o il mio umore nostalgico, mi sono sentita i polmoni pieni d'aria e quasi felice...ma quante altre volte non l'ho fatto! Sono qui per suggerire di farlo sempre: non reprimetevi, anche se sembrate fuori dal mondo, perchè se sarete davvero felici, sarà il mondo a venirvi dietro pregandovi di sussurrargli il vostro segreto di felicità... June 11 Volo PindaricoMi ero ripromessa di non innamorarmi mai più così tanto della Musica, perchè a volte cela improvvisamente il suo volto dolce e zittisce le sue note consolatrici. Così ci si ritrova disperati la notte o all'alba ripensando alla propria devozione verso quell'arte così sensuale e mistica. Eppure anche questa sera sono dedita all'ascolto delle fughe di J.S.Bach. La musica mi ha cambiato la vita...nelle passioni,nei nuovi incontri e mi ha reso la persona che sono. E' irrefrenabile la voglia che si ha, una volta entrati nel mondo della Musica, di cercare il ritmo in tutto, persino nelle letture. Quella ricerca affannosa di melodia e musicalità tra le righe di un poema, nelle parole , nella propria anima. Questa notte mi resta Lei, perchè ho deciso di dimenticare tutto il resto, almeno per un pò. E da questo momento ciò che scriverò sembrerà quasi incomprensibile, ma è necessario che lo sia... Un punto di domanda vorrebbe nascere da una cupa affermazione, ma l'ostinazione dell'andamento marcato cancella ogni dubbio, ogni supposizione di un'anima che vorrebbe già comprendere tutto dell'Arcano; ci sono tenui pensieri che si cullano tra verità e menzogna come questo andante ma non troppo che si snoda in un tema timoroso e fresco, quasi nascente da una lacrima di rugiada e dall'altro bugiardo e spavaldo per la crudeltà verso le note fraterne che ricordano una giga d'altra opera. La tastiera è morbida e chi l'accarezza può tagliarsi ed è aguzza e chi l'ama può trovare conforto. Nella preghiera sta il congiungimento con un sol minore, che arriva flebile e desiderato profondamente dopo l'ultimo accordo maggiore, nel momento successivo all'illusione di poter terminare un travaglio allegramente...ma eccola tagliente e vispa la progressione che tutti noi avremmo voluto sentire, e si è fatta attendere. Oboe e voloncello in Divina Armonia. Estasiante. Il mio Volo Pindarico. May 26 PresenzeCi sono momenti in cui credo che un'alito caldo di vita riassesti i miei pensieri e renda meno sola la mia anima. Istanti in cui ho l'impressione che un'entità fioca vibri sulle mie spalle e non immaginate che speranza ho in questa manciata di secondi. Le mie membra palpitano insieme in una corale richiesta al tempo di fermarsi per permettere ad una fiamma che vibra dentro di ardere con quell'energia vitale che sussurra la sua presenza. In questi secondi la mia voglia di gioire sposa le mie lacrime, e la voglia di verità si unisce ai miei desideri...ed ecco che nascono Presenze, si odono parole di un'Anima dette all'anima stessa. E spaziano persino ricordi rimossi, scacciati e malmenati dalla coscienza amara... ascolto l'amorevolezza più devota e conquisto il mio rifugio nella percezione del bene che la Presenza riversa nel tempo. La gola arde, fremiti si spandono sino alle mani e rimango ad ascoltare immobile, pregando di sentire ancora..perchè non accade per sempre? Le mie consolazioni più solide nascono proprio in queste sensazioni evanescenti. La dolcezza e l'ardore di quei momenti abbandona il cuore dopo giorni. Il Vento diventa mia amico ed io stessa mi prodigo al suo vagabondaggio... Solo in quei baleni mi sento me stessa e mi congiungo a chi ormai non ha suono nelle parole... lampi di vita in cui parlo ancora per essere ascoltata e ottengo risposte tenui, ma captate. A volte ho l'impressione di vivere meglio con le mie Presenze che nell'universo che mi circonda. Come vorrei che non fossero soltanto presenze, ma ciò con è possibile, nemmeno cercando nel mondo la varietà, la gioia, la vita stessa, perchè certe presenze non ti abbandonano mai anche se il destino le ha rese eteree, si fanno fuoco nella carne e Musica nell'anima... May 08 L'Amore è eterno.....La fragilità di un uomo mi si riversava tra i pensieri, un uomo infiammato dal Vero Amore, illuso dalla vita, dai sogni recisi.
Mi chiedo come il sentmento supremo che un uomo possa mai provare nell'arco di una fragile linea spazio -temporale, non possa impedirgli di ammirare passivo gli occhi della propria anima inebriarsi di dolore e come un sentimento così celebrato nei secoli e così tormentato da portare poeti, scultori,pittori, musicisti, scrittore e persino medici a ricercarne gli effetti dentro di se e le cause nel mondo, abbia potuto lasciar travedere i sogni di tutti i giorni oscurarsi per sempre!
L'Amore dovrebbe essere il Sogno Supremo, l'ambito premio per un cuore passionale, ma anche per una mente spoglia che possa ritrovare le radici dell'essere nel mondo e tra le cose del mondo grazie ai doni rari dell'Amore...
Eppure quell'uomo ha pianto ed anch'io dentro di me.
Quell'uomo non ha infine trovato la "ragione d'essere" e infervora il vento e lacera un cuore che riposa e quelli di mille altri che piangono per lui.
Non ha una fine triste questa storia, perchè quell'uomo, oggi libero, ha forse potuto vedere quell'immenso sogno, tanto grande da non poter essere ammirato in tutto il suo splendore...l'Amore è eterno perchè eterno è un soffio nell'universo...
April 29 notturno...riflessioni sull'ilarità del pensiero di un'ora buiaOre notturne...risuona un notturno.
Mi piacerebbe poter dormire e non tra incubi e fobie, un dolce quieto sonno di bambina (chissà se Morfeo ha l'agenda piena oggi!)... Le ore buie sono le più riflessive ed ecco perchè ora annoio il mio pc con una scarica di pensieri alla Joyce :-)
L'amicizia è un valore,un principio o una formalità?
Il dolore è vivo, noia verso il solito o amore per la vita?
Una lacrima è sintomo di occhi stanchi, sangue dell'anima o fonte per l'arsura?
Un pensiero è il tormento per se stessi, la voce repressa del cuore o un figlio dell'inconscio?
C'è una naturale tendenza in un uomo flebile nella vita...ammutolisce il giorno con i suoi simili per parlare per ore a se stesso nella notte: che sia la gente troppo poco pronta per ciò che ha da dire o troppo scarso il suo coraggio per un'impresa come questa?
C'è una ragazza in fondo alla strada, si appiglia ai piaceri del mondo, chiude le porte ai vecchi amici, ne apre altre a gente scintillante: che sia il suo riso una lacrima tagliente o quella gente radiosa il suo nuovo sole?
C'è un libro sul quel vecchio scaffale, rinchiude queste e altre mille storie; parla di amanti bramanti di odio, giocolieri di vite, musicanti dell'anima, parla del vero indiscutibile millenario amore che accende i sensi dell'uomo quando comincia a comprendere di che natura siano i contorni vivi su quel pezzo di vetro levigato: L'AMORE PER SE STESSO...
Una nuvola può morire e nessuno accorgersi della forma che faceva vivere, un fuoco si può spegnere e nessuno rendersi conto che quelle scintille insieme e unite lo animavano, un granulo di sabbia può volare e giungere lontano, sulla finestra cupa di una città e nessuno notare che quel granulo ha il sapore di mare e si sente un gabbiano, ma un uomo nonostante tutto, non smetterà mai di amare se stesso.
April 12 Bozze di vitaSto integrando me stessa cercando un connubio stabile tra emotività e razionalità.
Ogni volta che prendo una penna tra le dita, mi cade e non me ne sorprendo più. Anche se questo post mi stupisce ora.
Negli ultimi mesi ho cercato di vivere la vita così come la vive una ragazza coetanea: pensando allo studio, svolgendo semplici attività quotidiane, ridere in compagnia...
Invano ho cercato di reprimere "la mia inquietudine" (così la definisce una cara amica).
Ho cercato di darle un nome, di rinchiuderla in una cerchia infuocata e infine di cancellarla; ma inutile dirlo, è qui, ed è più viva che mai.
E si sprigiona quando il mio pensiero è debole e si dilegua all'improvviso e mi fa attendere per ore la notte, quando il respiro si fa affannoso e la fronte suda di terrore e d'insolita eccitazione da brivido.
Nell'Ottocento la mia inquietudine l'avrebbero elogiata, l'avrebbero definita "demone interiore", un'essenza primigenia e misteriosa che nasce in un animo effimero per la materialità terrena...ed io la odio e l'amo a tratti.
La odio perchè al mattino mi dipinge sul volto lo sconvolgimento provocato dal suo attacco, la odio perchè accende una disputa intimissima tra me e me stessa e poi l'amo, l'amo perchè in un mondo plumbeo e statico mi slancia con passioni contorsioniste, l'amo perchè nel mio isolamento temporaneo mi rende fertile la mente e mi fa piangere...
E' questo il dilemma più amaro che puo insidiarsi nel cuore: scegliere di cancellare odio e amore verso una parte di se stessi oppure continuare a provare passioni così estreme ma che nella loro lotta perpetua sfiniscono l'anima.
Non posso smettere semplicemente di odiare perchè ODIetAMO è una verità incontrovertibile, e non posso smettere di provare tutto ciò perchè anche quando ho finto di galleggiare nella docile quotidianità, in realtà affogavo.
Così a volte, come oggi, l'assecondo la mia inquietudine dando alla luce le piaghe che mi provoca.
Probabilmente esiste un modo per coniugare riflessioni recondite con volontà dettate dal quotidiniano, però ho paura dei cambiamenti improvvisi e cambiare se stessi o il sistema anzichè solamente il funzionamento del sistema è l'impresa più ardua. August 22 Alba o tramonto?Ed eccomi qui, negli ultimi attimi di Agosto, a godermi le serate con gli altri e a nutrire la mia mente con miliardi di riflessioni sul futuro...Il primo settembre si parte per l'università, ma non so se sia ancora un'alba o un tramonto per me stessa e la mia anima! Sicuramente un'esperienza nuova, che mi arricchirà parecchio, anche se non potrò per un bel pò di tempo, contemplare il mio amato mare notturno :'( nella selvaggia battaglia tra la mia parte umanistica e quella scientifica, ho scelto il vincitore: vada per gli studi di ingegneria... credo che i miei quaderni di poesie e di racconti non mi abbandoneranno mai, sarebbe come uccidere una parte di me! (Che guaio amare tante cose!) Fino ad oggi non mi ero mai resa conto di quanto fosse difficile scegliere, ma la scelta mi ha reso ancora più responsabile e credo che vivere a 350 km da casa mi rafforzerà ulteriormente...per il resto, la vita procede: gli amici fidati sono sempre qui ad aspettare, altri volano via come me, il pianoforte a casa resterà per un pò di mesi muto (a Natale lo consumerò per recuperare il tempo!) e cosa più inaspettata di tutte, la mia mamma! Uffa mi vengono i lacrimoni già ad immaginare....e a pensare che ci litigo praticamente ogni giorno. Che strana la vita! Beh gente alla prossima... May 11 Così è (se vi pare)"Io sono colei che mi si crede" ...parole pronunciate da Pirandello per bocca della signora Ponza nell'ultimo atto dell'opera "Così è(se vi pare)... A questo punto, giunta a diciannove anni miuniformo alla incredibile verità dello scittore: non esistono verità univoche.
Io stessa mi pongo come luce davanti ad un prisma ottico e attendo con meraviglia i colori che vedrò di certo nascere da quel fascio bianco.
Ascoltavo da spettatrice disinteressata le voci famigliari e osservavo nello stesso modo i gesti degli amici, della gente vicina madi una cosa sono certa dopo quest'esperienza: nessun gesto era naturalmente associato alla persona che lo compiva, nessuna parola pronunciata rispecchiava l'animo della persona che credevo conoscere bene.
Che sia io l'osservatrice fasulla? Che forse sia io in tutti questi casi l'amica, la figlia, l'alunna, ecc distratta e distante dagli affetti reali?
No gente, non lo credo totalmente.
Qualche piccola negligenza l'attribuisco a me stessa ma non è possibile che ogni persona esaminata mi sia aliena in tutto e per tutto.
Quello che sto cercando di dire è che non esistono marchi e sigilli per le nostre personalità. Io oggi non userei nemmeno la parola personalità; piuttosto preferirei l'espressione "modi di essere".
Sono poetessa per molti, musicista per altri, amante delle arti per molti...ma per me stessa probabilmente non sono nessuna di queste.
E allora quale è il fine della mia poesia, della mia musica o della mia arte in generale? Essere ognuna di queste figure a pieno, avrei risposto in altri tempi. Ora dico che il fine risiede nel saper isolare sapientemente ognuno di questi lati, cosicchè ogni abilità sia richiesta nel giusto momento.
Sembra banale come risposta. Ma se si riflette bene, si saprà certamente che è assai complicato isolare ogni lato di noi stessi.
Bah...sarà che tendo a mescolare tutto come su una bella tavolozza di colori... February 18 MediocritàQuesto mondo è composto dalle indiscrezioni della gente. Si intrecciano giorno per giorno per formare una grande rete in cui tutti sono consapevolmente e non, tirati dentro. E' il regno dei falsi colori, il popolino dell'ignoranza e della reclamata ipocrisia.
Ogni giorno gente professa la sua attitudine più grande: mentire. Non so perchè si faccia; una parte declama il proprio "amore" per la virtù, per la salvaguardia della verità, per un mondo più onesto e poi? La virtù è schiava dell'interesse...come direbbe Cicero "O tempora! O mores!"
Ma non si tratta nè di tempi, nè di costumi! Io non riconosco un tempo e degli usi in cui una bugia non abbia regnato incontrastata da nature differenti. E' un grande contenitore di volti che piangono, ridono o semplicemente non agiscono perchè sono al servizio di padroni più grandi: LE IPOCRISIE, I FALSI VALORI.
Lo dico nel giorno in cui cortei carnascialeschi danzano sotto gli occhi di tutti, nel giorno in cui ogni volto è celato da un "non sentire", ogni anima è plamaca da un ritmo frenetico che smisuratamente si diffonde nell'aria e soffoca anche il respiro di chi non vuole farsi pieni i polmoni della falsità.
Stamane ho stracciato anche la più piccola speranza di poter compiacere il mondo in cui vivo e la gente che lo popola.
January 24 l'Eterno RitornoOggi una storia rara e toccante scritta con la mia amica Sery, mi ha spinto nuovamente a intervenire su questo blog. Ultimamente la quotidianità si colora di tinte grigiastre, mai cangianti e le piccole gioie assumono dimensioni spropositate nella mente. Pensavo alle amicizie, che si intersecano, danzano nei miei giorni e quelle più importanti, purtroppo, muoiono sempre.
Rabbrividisco al pensiero che attimi indimenticabili, frammenti di felicità e sprazzi di entusiasmo accesissimo non si ripeteranno mai più... Credo che ognuno di noi si leghi al passato attivamente e passivamente proietti in un futuro immaginato sensazioni già provate e che si vorrebbero sempre e sempre riprovare. Il guaio è che non esistono emozioni pure di per sè:rabbia, stupore, ilarità, sollievo, dolore, sono tutti parte di azioni.
Allora si finisce per desiderare non solo che un'emozione passata si ripeta, ma anche persone, luoghi, eventi vengono coinvolti in questi desideri ciclici.
Non esiste un Eterno Ritorno; se ci fosse non avremmo un ricordo e un uomo senza un passato vissuto, sarebbe come un bambino che nasce ogni giorno, la cui madre si spegnerebbe all'atto della nascita.
Eppure mi sento fuori dal mio tempo, con l'anima sospesa tra un giorno di sette mesi fa e il dovere di continuare a costruirmi una strada.
E' sorprendente come un ricordo possa arenarsi sui lidi del cuore, mesi e mesi incastrato tra le sbarre della volontà e l'ossessione di poterlo provare ancora, se non interamente, almeno in minima parte!
Credo che per "sopravvivere" ,un ricordo dolente, non vada scacciato, ma accolto man mano in maniera differente: ci sono mille stanze nella mente... il problema è quello di CREARLE QUESTE STANZE...
January 05 Un altro anno nasce...Il mio pensiero lo rivolgo all'anno che nasce perchè quello trascorso é morto dentro di me. I miei auguri per un anno colmo di nuove speranze e sogni che si realizzano va a tutti coloro che desiderano veramente qualcosa con tutta l'anima.
Credo che ognuno di noi abbia fatto un bilancio di ciò che è stato guadagnato e di ciò che si è perduto per sempre nei giorni trascorsi, ed è questa la cosa migliore: prendere sempre nota di ciò che si perde e di ciò che si ricava come buoni economisti del tempo!
Non che sia materialista estremamente attaccata ai ricavi, ma la vita mi ha insegnato a rendermi conto di volta in volta di ciò che faccio, perchè potrei non farlo mai più.
Che triste penserete...che sia solo un consiglio, amaro, ma utile.
E' la prima volta che scrivo su questo spazio e ciò che mi spinge a farlo è la voglia di spargere semi, di distribuire parole e pensieri da coltivare.
Vorrei farlo con la musica, ma ultimamente è complicato.
Ognuno di noi ha due grandi poteri: distruggersi e divinizzarsi e io voglio cercare un equilibrio...voi no? |
|
||||
|
|